PRINCIPALI SERVIZI

59b439f7ec2137c4a420a67ab19e27c0CASTELLO DELL’IMPERATORE DI PRATO

Il Castello dell’Imperatore è la testimonianza più significativa nell’Italia centro-settentrionale della scuola architettonica che si sviluppò attorno alla personalità affascinante di Federico II (1194-1250), Imperatore del Sacro Romano Impero. Si presume che l’edificio sia stato innalzato durante gli anni 1242-1248. L’architetto Riccardo da Lentini, già famoso per aver curato la realizzazione di alcuni castelli in Sicilia, collaborò con Federico d’Antiochia (figlio di Federico II) alla sua costruzione. La struttura è impostata su quattro torrioni principali a forma quadrata i cui vertici estremi indicano i punti cardinali. La morte di Federico II e il declino della politica imperiale in Toscana impedirono il completamento degli interni del Castello che solo in epoca successiva vennero adattati alle diverse esigenze (caserma e quindi carcere militare). Negli anni Trenta del XX secolo venne parzialmente restaurato.
Chora gestisce presso la struttura il servizio di guardiania e prima informazione ai visitatori, appaltato dal Comune di Prato, in qualità di capofila di un raggruppamento di imprese con Società Cooperativa Culture. Il raggruppamento svolge inoltre l’attività di promozione e valorizzazione del monumento attraverso visite e laboratori per le scuole ed eventi dedicati a tutti i target di utenza (vedi il dettaglio nella sezione “NEWS“).

Orari di apertura al pubblico:
dal 1 aprile al 30 settembre: 10.00-13.00 e 16.00-20.00
dal 1 ottobre al 31 marzo: 10.00-16.00
martedì chiuso
Contatti:
Tel. 0574 38207

CASSERO MEDIEVALE DI PRATO

In origine “Corridore del Cassero”, fu voluto dai fiorentini subito dopo l’assoggettamento del Comune di Prato per collegare la piccola fortezza da loro costruita a ridosso delle mura con la porta orientale del Castello dell’Imperatore. L’alto muro merlato mostra una lunga serie di finestre a lunetta alternate a piccoli finestrini rettangolari che danno luce al passaggio, coperto con volta a botte, realizzato nel muraglione. Un altro camminamento scoperto corre al disopra.
Chora gestisce presso la struttura il servizio di guardiania, appaltato dal Comune di Prato, in occasione di mostre temporanee ed eventi.

Contatti:
Tel. 0574 38207

Museo-Archeologico-ArtiminoMUSEO ARCHEOLOGICO DI ARTIMINO “F. NICOSIA”

Il Museo Archeologico di Artimino costituisce il cuore di un territorio ricco di splendide testimonianze etrusche. Ospita straordinari corredi funebri orientalizzanti restituiti dalle necropoli di Prato Rosello e di Comeana, fra i quali spiccano una coppa di vetro turchese, placchette e statuette di avorio, oggetti di bucchero di raffinata fattura, sculture funerarie, oltre a testimonianze provenienti dai nuclei insediativi etruschi di Artimino e Pietramarina. Il Museo e i siti archeologici sono immersi in un contesto naturalistico e paesaggistico tra i più belli della Toscana, vicino a città d’arte come Firenze, Pisa, Siena e Lucca. Chora gestisce presso la struttura il servizio di guardiania e prima informazione ai visitatori, appaltato dal Comune di Carmignano, in qualità di mandante di un raggruppamento di imprese con Società Cooperativa Culture. Il raggruppamento svolge inoltre l’attività di promozione e valorizzazione del monumento attraverso visite e laboratori per le scuole ed eventi dedicati a tutti i target di utenza.

Orari di apertura al pubblico:
dal 1 marzo al 31 ottobre: lunedì, martedì, giovedì, venerdì 9.30 – 13.30; sabato, domenica e festivi 15.00-18.00
mercoledì chiuso
dal 1 novembre al 28 febbraio: sabato, domenica e festivi 9.30-13.30 e 14.00-16.00
Contatti:
Tel. 055 8718124 / 333 9418333 (dal lunedì al venerdì in orario 15.00-18.00)
E-mail:

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Parch carmignanoPARCO ARCHEOLOGICO DI CARMIGNANO

Alcune splendide architetture riportate alla luce dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana dalla metà degli anni Sessanta del secolo scorso ad oggi , hanno rilevato una straordinaria fioritura culturale ed economica del centro etrusco di Artimino e del suo territorio dal periodo “orientalizzante” della civiltà etrusca (VII sec. a. C.) e il suo inserimento all’interno di circuiti di scambio di vastissimo raggio.
Ne costituisco le principali testimonianze i tumuli gentilizi della necropoli monumentale di Comeana con il grandioso Tumulo di Montefortini e quello che sorge poco lontano della tomba dei Boschetti, la necropoli di Artimino Prato Rosello, oltre ai resti dell’abitato di Artimino e dell’insediamento etrusco  di Pietramarina. Chora gestisce il servizio di promozione e valorizzazione del Parco, appaltato dal Comune di Carmignano, in qualità di mandante di un raggruppamento di imprese con Società Cooperativa Culture.

Contatti:
Tel. 055 8718124 / 333 9418333 (dal lunedì al venerdì in orario 15.00-18.00)
Sito web: www.parcoarcheologicocarmignano.it
E-mail:

Museo TessutoMUSEO DEL TESSUTO DI PRATO

L’edificio che ospita il Museo è un monumento di archeologia industriale tessile, l’antica “Cimatoria Campolmi Leopoldo e C.”, unica grande fabbrica ottocentesca all’interno delle mura medievali della città di Prato. Il Museo occupa metà dell’intero complesso architettonico, per circa 4000 mq. Il recupero urbanistico, realizzato dall’Amministrazione Comunale, è nato dalla volontà di trasformare un contenitore industriale in contenitore culturale, simbolo della storia civile della città. Il restauro dell’edificio è stato strettamente conservativo e ha permesso di preservare i caratteri originari della struttura e le stratificazioni storiche successive: dall’antica insegna della fabbrica alla sala della caldaia a vapore, dal soffitto voltato della sala dei tessuti antichi fino alle antiche travi in legno del primo piano. Chora gestisce presso la struttura il servizio di guardiania, prima informazione ai visitatori e gestione del bookshop, appaltato dalla Fondazione Museo del Tessuto, in qualità di capofila di un raggruppamento di imprese con Società Cooperativa Culture.

Orari di apertura al pubblico:
martedì, mercoledì, giovedì 10.00-15.00; venerdì, sabato 10.00-19.00; domenica e festivi 15.00-19.00
lunedì chiuso
Contatti:
Tel. 0574 611503
Sito web: www.museodeltessuto.it

CATTEDRALE PRATOMUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO E CATTEDRALE DI PRATO

Il Museo dell’Opera del Duomo è stato creato per ospitare una serie di opere legate all’attigua Cattedrale di Santo Stefano e al culto della Sacra Cintola, la più importante reliquia cittadina. È stato inaugurato nel 1967 in due sale tra la piazza e il chiostro romanico, ed è stato successivamente ampliato per accogliere opere provenienti dalle chiese diocesane e i prestigiosi rilievi del pulpito donatelliano (tolti dall’esterno nel 1969, per garantirne la conservazione). Il suggestivo percorso museale si snoda lungo alcune sale dell’antico Palazzo dei Proposti, intorno al chiostro romanico, per concludersi nelle “Volte” sotto la Cattedrale. Il percorso si conclude con la visita del Duomo, dove si trovano famosi cicli di affreschi: le Storie dei Santi Stefano e Giovanni Battista, (tra cui spicca Il Banchetto di Erode, con la Salomé danzante), eseguiti da Filippo Lippi e collaboratori (1452-65), che decorano la Cappella Maggiore. Chora gestisce presso la struttura il servizio di guardiania, prima informazione ai visitatori e gestione del bookshop, appaltato dalla Fondazione Museo del Tessuto, in qualità di capofila di un raggruppamento di imprese con Società Cooperativa Culture.

Orari di apertura al pubblico:
lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato 10.00-13.00 e 14.00-17.00; domenica e festivi 14.00-17.00
martedì chiuso
Contatti:
Tel. 0574 29339

cropped-museo_guzman.jpgMUSEO ARCHEOLOGICO COMUNALE DI ORBETELLO

La polveriera Guzman, splendido esempio di architettura militare spagnola, fu costruita nel 1692 nell’ambito del sistema di fortificazioni che, insieme all’omonimo bastione, proteggeva la capitale dello Stato dei Presìdi. La struttura, dal tetto in pietra, fu dotata di quattro obelischi piazzati dinanzi alle finestre per proteggere il contenuto esplosivo da colpi di arma da fuoco. Qui Giuseppe Garibaldi, dopo aver attraccato a Talamone, venne a rifornirsi di armi e munizioni per la Spedizione dei Mille.
All’interno della polveriera trova sistemazione la collezione archeologica comunale, ricca di monili, bucchero e utensili in pietra, che coprono un arco cronologico dall’età villanoviana a quella romana. La raccolta è completata dai materiali provenienti dal territorio orbetellano. Chora gestisce presso la struttura il servizio di guardiania e prima informazione ai visitatori, appaltato dal Comune di Orbetello, oltre ad attività di promozione e valorizzazione del museo attraverso visite e laboratori per le scuole ed eventi dedicati a tutti i target di utenza.

Contatti:
Tel. 0564 860378

PARCO MSRMPARCO REGIONALE DI MIGLIARINO SAN ROSSORE MASSACIUCCOLI

Il Parco regionale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, istituito nel 1979, si estende per circa 24.000 ettari localizzati lungo la costa compresa tra Viareggio e Livorno. Pur essendo al centro di un’area fortemente urbanizzata, questo territorio ha mantenuto notevoli caratteri naturali, tanto che vi si trova uno dei rari esempi di area costiera non edificata. Chora gestisce all’interno del Parco il servizio di vigilanza accessi presso il punto d’ingresso di Ponte alle Trombe.

Contatti:
Tel.: 050 539111
Sito web: www.parcosanrossore.org
E-mail: parco@sanrossore.toscana.it